Un amico avvocato mi ha raccontato di un cliente che, dopo aver perso 2.300 € su un sito che credeva legale, scoprì che il “marchio ADM” visibile sul footer era in realtà una immagine PNG copiata da Google Immagini, applicata in modo grossolano su una piattaforma estera priva di concessione italiana. Il logo c’era, il numero di concessione era inventato, il footer sembrava ufficiale. Eppure il sito non figurava nell’elenco pubblico dei concessionari ADM. Quella vicenda mi è rimasta impressa perché illustra perfettamente il rischio di affidarsi alla percezione visiva senza un controllo formale. La verifica della concessione ADM è il primo gesto difensivo che ogni giocatore italiano dovrebbe compiere prima di aprire un conto gioco — prima del bonus, prima del deposito, prima del KYC. Si fa in cinque minuti, gratis, dal sito ufficiale di ADM. Eppure, secondo le mie stime informali basate su clienti reali, almeno un giocatore su tre non lo fa mai. A settembre 2025 ADM ha rilasciato 52 nuove concessioni a 46 operatori — 33 italiani e 13 stranieri — e questo elenco è pubblico, consultabile, e va incrociato con il sito su cui stai per registrarti. Nel 2024 ADM ha condotto 28.031 controlli totali, il dato più alto del decennio, e l’incidenza sulle piattaforme online ha raggiunto il 18% annuo. Il sistema funziona bene, ma la prima linea di difesa resta il giocatore consapevole. In questo articolo ti mostro come effettuare il controllo della concessione in cinque passi rapidi: dove cercare il numero, come incrociarlo con l’elenco ufficiale, come distinguere un marchio ADM autentico da uno copiato, come verificare la coerenza fra ragione sociale e dominio del sito, e quali sono i segnali tipici di un sito non autorizzato.
Dove trovare il numero di concessione
Ogni sito di gioco autorizzato in Italia deve mostrare in modo visibile il numero di concessione ADM. Il punto di posizionamento più comune è il footer della home: scorri fino in fondo alla pagina, e vicino al logo ADM (un quadrato con la dicitura “ADM Agenzia Dogane Monopoli”) dovrebbe esserci un codice numerico. Il formato tipico è “Concessione n. XXXXX” seguito da una serie di cifre. Questo numero corrisponde all’identificativo della concessione assegnata dall’Agenzia all’operatore concessionario. Importante: il numero di concessione non è il numero di partita IVA dell’operatore, e non è il numero della singola autorizzazione di un gioco specifico. È l’identificativo dell’intera concessione ADM. Se il sito non mostra il numero in modo visibile in footer, è già un primo segnale di allarme. Alcuni operatori mostrano il numero anche nella pagina “Chi siamo” o “Termini e Condizioni”; controlla in entrambi i posti. A settembre 2025 ADM ha rilasciato 52 concessioni a 46 operatori (33 italiani e 13 stranieri), che corrispondono ad altrettanti numeri di concessione attivi. Ogni concessione ha durata di 9 anni e ha richiesto un investimento da parte dell’operatore di 37.137.464,54 € più il 3% sui ricavi annui — cifre che danno la dimensione dell’impegno economico richiesto per operare legalmente in Italia. La presenza visibile e veritiera del numero di concessione è il primo segnale di un operatore serio. La sua assenza, o la presenza di un numero inventato, è un segnale grave di rischio.
Riscontro sull’elenco ufficiale ADM
Il secondo passaggio, e il più importante, è incrociare il numero di concessione che hai trovato sul sito con l’elenco ufficiale dei concessionari ADM. Vai sul sito di ADM (adm.gov.it), naviga nella sezione dedicata al gioco a distanza, e cerca la pagina “Elenco concessionari giochi”. ADM pubblica l’elenco completo dei titolari di concessione, aggiornato in tempo reale dopo ogni assegnazione, revoca, scadenza o modifica societaria. Cerca il numero di concessione che hai trovato sul sito del casinò: se corrisponde a un concessionario regolarmente iscritto, e se la ragione sociale dell’operatore è coerente con quanto dichiarato sul sito stesso, il riscontro è positivo. Se il numero non risulta nell’elenco, o se corrisponde a una concessione scaduta o revocata, il sito non è autorizzato a operare in Italia — anche se mostra il logo ADM. Un dettaglio importante: alcuni operatori operano sotto un brand commerciale diverso dalla ragione sociale concessionaria. Esempio: Lottomatica detiene il 12,4% del mercato online ed è un brand commerciale forte, ma la concessione è intestata a una ragione sociale specifica. Sisal con l’11,9%, PokerStars con il 7,8%, Bgame con il 5,8% sono altri brand presenti. La verifica deve essere fatta sulla ragione sociale concessionaria, non sul brand. Sul sito ADM trovi sia il numero di concessione sia la denominazione legale: incrocia entrambi. Se trovi discrepanze, contatta ADM via PEC o email per chiedere chiarimenti prima di procedere con la registrazione.
Marchio ADM autentico vs loghi imitati
Il logo ufficiale ADM — un quadrato con sfondo grigio scuro e dicitura bianca “ADM Agenzia Dogane Monopoli” con il tricolore — è quello che dovresti vedere sul footer di un sito autorizzato. Esistono però imitazioni di vario livello: alcune molto grossolane (font diverso, proporzioni sbagliate, colori imprecisi), altre quasi perfette. Tre criteri per distinguere il logo autentico. Primo: il logo deve essere cliccabile e portare al sito istituzionale di ADM (adm.gov.it) o a una sezione specifica del sito ADM che certifica il concessionario. Se il logo è una immagine statica non cliccabile, è sospetto. Secondo: il logo non deve essere troppo grande o troppo invadente. ADM richiede che il marchio sia visibile ma non in posizione preminente rispetto al brand commerciale dell’operatore. Un sito che mette il logo ADM enorme in home spesso è un sito che sta cercando di sembrare più ufficiale di quanto sia. Terzo: vicino al logo deve essere visibile il numero di concessione e (di solito) il link alla certificazione ADM. La frode sui pagamenti a distanza è arrivata nel 2024 allo 0,072%, e gli operatori non autorizzati sono spesso veicolo di queste frodi, perché operano fuori dai controlli regolamentari italiani. ADM nel 2024 ha condotto 28.031 controlli (contro 27.280 nel 2023), e una parte significativa ha riguardato anche la segnalazione di siti che usavano impropriamente il marchio ADM. Mario Lollobrigida, direttore Giochi di ADM, ha più volte sottolineato l’importanza dell’autorità di vigilanza nell’attività di repressione dei fenomeni di uso improprio. Se hai dubbi sul logo che vedi su un sito, fai uno screenshot, vai sul sito ADM e confrontalo con il logo ufficiale presente sui materiali istituzionali.
Coerenza fra ragione sociale, dominio e contatti
Il quarto controllo è meno tecnico ma altrettanto importante: la coerenza fra la ragione sociale del concessionario (come risulta da ADM), il dominio del sito che stai visitando, e i contatti pubblicati nei termini di servizio. Esempio operativo: trovi il numero di concessione, lo verifichi sul sito ADM, e scopri che è intestato alla società “Esempio Gaming S.p.A.”. A questo punto controlli la sezione “Termini e condizioni” o “Note legali” del sito casinò, e verifichi che la società indicata corrisponda. Verifichi anche che la sede legale, la partita IVA e il numero REA siano coerenti. Verifichi infine che il dominio del sito stesso (esempiogaming.it) abbia una relazione plausibile con il brand del concessionario. Se ci sono incongruenze — la concessione è intestata a una società italiana ma il dominio è su un’estensione estera, oppure i contatti rimandano a società con sedi in paesi extra-UE — è un segnale di rischio. Un caso particolare: alcuni operatori italiani usano domini multipli per brand diversi sotto la stessa concessione (ad esempio per separare il poker dalla scommessa sportiva). Questo è legittimo, ma in ogni dominio deve essere comunque visibile il numero di concessione e la ragione sociale corretta. Se i contatti del sito sono solo email (senza indirizzo fisico in Italia) o solo chat (senza numero verde italiano), procedi con cautela. Per chi vuole un quadro completo dell’ecosistema, l’elenco aggiornato dei concessionari ADM 2026 è il riferimento da consultare prima di aprire qualsiasi conto gioco.
Segnali tipici di un sito non autorizzato
Oltre ai controlli formali, ci sono schema comportamentali che ricorrono spesso sui siti non autorizzati e che vale la pena saper riconoscere. Primo segnale: il sito accetta metodi di pagamento “esotici” come criptovalute (Bitcoin, Tether, USDT) come metodo principale di deposito, con Postepay e bonifico italiani relegati a opzione secondaria o assenti. Un casinò ADM regolare ha tutti i principali metodi di pagamento italiani fra cui Postepay, PayPal, carte di credito, bonifico SEPA. Secondo segnale: bonus “troppo belli per essere veri”. 1.000 € di bonus benvenuto con wagering 5x è anomalo (la media ADM è 30-40x). Bonus senza limite di prelievo o senza scadenza sono atipici. Terzo segnale: il sito promuove vincite immediate e ripetute attraverso popup, testimonianze utente in tempo reale, conteggi di jackpot lampeggianti. Questgli schemi di promozione aggressivo sono tipici di operatori extra-comunitari. Quarto segnale: assenza di sezione “gioco responsabile”, assenza di collegamento al RUA, assenza di limiti di deposito impostabili dall’utente. Un operatore ADM ha l’obbligo di mettere a disposizione tutti questi strumenti in modo prominente. Quinto segnale: il sito non chiede SPID né documento di identità in fase di registrazione, e permette di depositare senza KYC. Tutti gli operatori ADM applicano il KYC ai sensi della normativa AML: nessuna eccezione. Il quadro normativo italiano è uno dei più severi d’Europa, e la differenza fra un sito ADM e uno extra è strutturale, non cosmetica. La frode sulle transazioni a distanza è allo 0,072% — circa 7 € ogni 10.000 € — proprio grazie al livello di controllo regolamentare e dei sistemi antifrode, che sui siti non autorizzati semplicemente non esiste.
Cinque minuti di verifica per anni di tranquillità
La verifica della concessione ADM è uno di quei piccoli gesti operativi che molti giocatori saltano perché sembrano “scontati” o “paranoidi”, ma che in realtà rappresentano la frontiera fra il gioco regolamentato e il gioco a rischio. Cinque minuti spesi prima di aprire un conto gioco ti possono risparmiare mesi di problemi nel recuperare un saldo bloccato su un operatore estero non riconosciuto in Italia. Il sistema italiano ti offre tutela completa quando giochi su un concessionario ADM: limiti di deposito, autoesclusione RUA, controllo sui bonus, garanzia dei prelievi, integrazione con Postepay e altri metodi di pagamento certificati. Tutto questo scompare se giochi su un sito non autorizzato, anche se a prima vista sembra identico. ADM ha condotto nel 2024 28.031 controlli con un’incidenza del 18% annuo sulle piattaforme online: il sistema funziona, ma il primo controllore sei tu. La verifica della concessione è il tuo gesto di responsabilità verso te stesso prima ancora che verso il sistema. Fallo sempre, anche quando il sito ti sembra ovviamente regolare.
Il numero di concessione deve essere nel footer del sito?
È la posizione più comune e prevista dalla prassi ADM, ma non è l”unica obbligatoria. Alcuni operatori lo mostrano anche nella pagina “Chi siamo” o “Termini e Condizioni”. Quello che è obbligatorio è che il numero sia visibile e verificabile in modo facile da parte dell”utente. Se devi cercarlo per minuti senza trovarlo, è già un segnale di scarsa trasparenza.
Cosa fare se l"operatore non risulta nell"elenco ADM?
Non procedere alla registrazione e non effettuare alcun deposito. Se hai già un conto attivo, richiedi il prelievo immediato del saldo. Segnala il sito ad ADM via email o PEC (gli indirizzi sono pubblicati sul sito istituzionale). L”assenza dall”elenco significa che il sito non è autorizzato a operare in Italia, indipendentemente dai marchi che mostra.
Esiste un"app ufficiale ADM per verificare i siti?
Al momento ADM non offre un”app dedicata alla verifica dei concessionari, ma il sito istituzionale è completamente accessibile da mobile e l”elenco dei concessionari è consultabile in pochi clic. Alcune associazioni di tutela del consumatore offrono app di terze parti, ma il riferimento autorevole resta sempre il sito adm.gov.it.
Vedi anche: casino postepay — verifica concessione ADM.
Vedi anche: lista concessionari ADM 2026 aggiornata.
